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Documento legale

Termini e condizioni d’uso

Versione 2026-10-14 · Documento ufficiale

Scarica termini e informativa privacy in PDF

1. Gestore, servizio e contratto

Hub-Social.it è un servizio di ITCube Consulting s.r.l., via Carlo Poma 42, 20129 Milano, Italia, P. IVA 03865590966. Assistenza, reclami e comunicazioni contrattuali: contact@itcube.it. Il servizio consente di archiviare materiali, creare contenuti, pianificare pubblicazioni social, preparare articoli WordPress e utilizzare strumenti AI secondo le funzioni del piano acquistato.

Il contratto comprende questi termini, il piano e il preventivo confermati, le eventuali condizioni particolari concordate e l’accordo sul trattamento dei dati applicabile. L’informativa privacy è disponibile su https://hub-social.it/legale/privacy. Le condizioni particolari prevalgono sulle sole disposizioni espressamente modificate; restano prevalenti le norme inderogabili.

La registrazione crea l’account. Prezzo, imposte, durata, rinnovo, limiti e caratteristiche delle prestazioni a pagamento sono mostrati prima dell’ordine. Visitare la pagina dei termini non costituisce accettazione.

2. Accesso, organizzazioni e agenzie

Il servizio è riservato ai maggiorenni. L’utente fornisce dati veritieri e aggiornati, custodisce le credenziali, segnala accessi sospetti e dichiara di avere i poteri necessari se opera per un’azienda o un’agenzia. Ogni membro deve usare il proprio account e rispettare i permessi assegnati.

L’agenzia gestisce i clienti autorizzati: proprietario e amministratori accedono ai clienti dell’agenzia; gli altri membri ai clienti assegnati. L’agenzia acquisisce incarichi, istruzioni e approvazioni, informa i clienti e revoca gli accessi non più necessari. Il portale tecnico non sostituisce il mandato o gli accordi privacy.

3. Prezzi, rinnovo, credito e fatturazione

Gli abbonamenti prevedono pagamento anticipato e rinnovo mensile automatico, quando indicato nell’ordine, fino alla disdetta dalle funzioni dell’account. La disdetta evita il rinnovo successivo e lascia disponibile il periodo già pagato, fatti salvi recesso, risoluzione e altri diritti di legge. Gli acquisti AI sono separati dal canone; importi dovuti, IVA e gratuità applicabili sono indicati prima della conferma.

Il preventivo applica una tariffa commerciale calcolata sul costo stimato della lavorazione, compresa la generazione musicale quando prevista, e sul moltiplicatore del servizio. Non è un rimborso a consuntivo dei costi effettivi del fornitore AI. Anche quando il brano proviene dalla biblioteca, il calcolo mantiene la componente stimata di generazione musicale: non viene applicato uno sconto per il riuso. L’importo remunera il servizio completo, incluse selezione, elaborazione e integrazione. Restano valide gratuità, rettifiche per errori e rimborsi dovuti.

I pagamenti utilizzano credito prepagato o carta secondo le opzioni disponibili. Il credito è utilizzabile per i servizi previsti e non costituisce deposito bancario; restano possibili le restituzioni imposte dalla legge. Il cliente mantiene corretti i dati fiscali e comunica tempestivamente gli errori.

Il piano Agenzia comprende il canone e gli importi dei clienti attivi previsti dall’accordo commerciale, a carico dell’agenzia. In caso di insoluto si applicano gli avvisi e le tolleranze del piano; nessuna previsione garantisce attività tecnicamente impossibili o illecite.

4. Lavorazioni AI, verifica e pubblicazione

La lavorazione inizia dopo l’autorizzazione economica o in presenza di gratuità riconosciuta. La ripresa della stessa lavorazione usa quanto salvato; una richiesta distinta di rigenerazione può richiedere un nuovo preventivo. Errori non recuperabili possono richiedere correzioni o assistenza: non sono promessi completamento o tentativi illimitati.

Gli output AI possono essere inesatti, simili ad altri contenuti o inadatti allo scopo. La verifica delle fonti riduce gli errori ma non costituisce certificazione o consulenza professionale. Il cliente controlla fatti, diritti, autorizzazioni e contenuto effettivo prima dell’approvazione. Gli articoli WordPress generati restano in bozza fino all’approvazione prevista.

Il file riprodotto nell’anteprima è il contenuto multimediale da verificare. Lo storyboard testuale non prova che ogni scena o voce sia presente. Non sono garantiti notorietà, audience, successo commerciale o risultati pubblicitari. Il gestore resta responsabile delle proprie obbligazioni.

5. Musica e biblioteca condivisa

I Reel e le Storie generati utilizzano brani già presenti nella biblioteca della piattaforma, classificati nei generi Rock, Pop, Elettronica / Dance, Cinematografica e Acustica. La biblioteca può comprendere composizioni originali e registrazioni acquisite con una provenienza e una licenza documentate. La creazione di un Reel o di una Storia non comporta la composizione di un nuovo brano.

La biblioteca è condivisa tra tutte le organizzazioni: le stesse tracce possono essere utilizzate nei contenuti di più clienti, senza esclusiva. Non entrano nella biblioteca globale i brani, le voci o i video originali caricati dal cliente, né i suoi documenti, prompt o dati identificativi.

Il sistema usa il genere impostato per l’organizzazione o per il cliente dell’agenzia. Se non è impostato, seleziona casualmente un genere tra quelli individuati come compatibili con il contenuto. Nel genere selezionato si dà priorità ai brani mai usati dall’organizzazione, poi a quelli usati meno recentemente; a parità si preferiscono quelli inseriti prima nella biblioteca. Il sistema registra le assegnazioni e i ritentativi della stessa lavorazione mantengono il brano. Se non ci sono tracce disponibili nel genere richiesto, viene segnalato un errore senza generare nuova musica.

I file musicali identici vengono salvati una sola volta nella biblioteca; l’audio incorporato in ciascun video è parte del file video. La tariffa resta calcolata includendo la generazione musicale anche in caso di riuso, come previsto dalla sezione 3. I video ufficiali scelti dall’utente conservano il proprio audio.

Nei limiti dei diritti effettivamente disponibili, il gestore autorizza l’uso delle tracce incorporate nei contenuti del cliente, anche per finalità commerciali. Non garantisce esclusività, proteggibilità, registrabilità o assenza assoluta di somiglianze degli output AI. È vietato rivendicare diritti esclusivi sulla biblioteca o registrare tracce in sistemi di rivendicazione automatica che impediscano gli usi legittimi degli altri clienti. I diritti di terzi e gli obblighi previsti dalla legge restano fermi.

6. Materiali, diritti e usi vietati

Il cliente conserva i diritti sui propri materiali e concede la licenza tecnica non esclusiva necessaria a ospitarli, cifrarli, indicizzarli, elaborarli e trasmetterli ai fornitori per le funzioni richieste. I materiali privati non sono condivisi tra organizzazioni né usati dal gestore per addestrare modelli condivisi. La biblioteca musicale condivisa segue la sezione 5.

Il cliente deve disporre dei diritti su testi, immagini, video, musica, marchi, voci e persone rappresentate. Sono vietati contenuti e fonti illegali, contraffazione, diffamazione, frode, discriminazione, violazioni della riservatezza, contenuti lesivi di minori, volgarità, malware, phishing e spam. Non si possono aggirare controlli di sicurezza o diritti di terzi.

Software, interfacce, marchi e documentazione restano del gestore o dei rispettivi titolari, fatti salvi i diritti inderogabili. Le segnalazioni documentate di contenuti illeciti vanno inviate a contact@itcube.it indicando contenuto, ragioni e recapito; il gestore le esamina e adotta misure proporzionate secondo la legge.

7. Dati personali e trasparenza AI

Prendere visione dell’informativa privacy non equivale a consenso promozionale: marketing, profilazione e cookie facoltativi richiedono scelte separate quando previste. Cliente e agenzia devono avere una base giuridica per i dati trattati e rispettare informative e richieste degli interessati.

Per i trattamenti per conto del cliente, ruoli, istruzioni e garanzie devono essere disciplinati dall’accordo previsto dall’articolo 28 GDPR. Questi termini non sostituiscono tale accordo né trasferiscono gli obblighi propri del gestore. La conservazione rispetta necessità, obblighi di legge e diritti degli interessati: non è promessa conservazione illimitata e non è attiva una cancellazione automatica basata sul campo ‘Conservazione giorni’.

Gli usi e gli output AI sono soggetti agli obblighi di trasparenza applicabili. Non si devono rimuovere marcature per ingannare il pubblico. Il cliente applica le dichiarazioni richieste dalle piattaforme e dalla legge, in particolare per contenuti che potrebbero sembrare persone, voci o eventi autentici; il gestore conserva gli obblighi che spettano al proprio ruolo.

8. Terze parti, disponibilità e sicurezza

Social network, WordPress, provider AI, hosting e pagamenti hanno condizioni e limiti propri. Revoche, modifiche delle API o indisponibilità possono impedire o ritardare attività. Il gestore non garantisce il comportamento di terzi indipendenti ma risponde delle proprie attività e degli ausiliari nei casi previsti dalla legge.

Il gestore adotta misure proporzionate di sicurezza e continuità. In assenza di SLA espresso non è garantita disponibilità ininterrotta. Il cliente conserva copie dei materiali critici e controlla esiti e notifiche; tali cautele non esonerano il gestore dalle responsabilità non escludibili.

9. Responsabilità e limiti per i professionisti

Nessuna disposizione esclude o limita responsabilità per dolo o colpa grave, morte o danni alla persona, violazioni di obblighi di ordine pubblico, diritti inderogabili dei consumatori o altre responsabilità non limitabili. Sono salvi i diritti degli interessati ai sensi del GDPR.

Solo nei rapporti con clienti che agiscono nella propria attività professionale, per responsabilità contrattuale da colpa lieve e nei limiti consentiti, il risarcimento complessivo per eventi collegati è limitato al maggiore tra 250 euro e i corrispettivi pagati al gestore nei dodici mesi precedenti l’evento. Nello stesso ambito sono esclusi danni indiretti e lucro cessante che non siano conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento. Restano tutte le eccezioni del paragrafo precedente.

La verifica e l’approvazione umana non costituiscono rinuncia ai rimedi per difetti del servizio o responsabilità del gestore. Il cliente risponde delle proprie istruzioni e violazioni imputabili.

10. Sospensione, cessazione e modifiche

Il gestore può limitare le funzioni necessarie per insoluto, violazione grave, rischio concreto di sicurezza o ordine dell’autorità. Salvo urgenza comunica ragioni e rimedi e concede un termine ragionevole per regolarizzare. La misura è proporzionata e viene riesaminata quando cessa la causa. Restano fermi rimedi, esportazione dove consentita e rimborsi dovuti.

Le modifiche sostanziali di condizioni o prezzi sono comunicate su supporto durevole con almeno trenta giorni di preavviso, salvo urgenze imposte da legge o sicurezza. Il cliente può disdire prima dell’efficacia senza penali per la modifica. Nessun aumento retroattivo sugli ordini già confermati; viene richiesto un nuovo consenso espresso quando necessario. Per i consumatori valgono inoltre requisiti e rimedi inderogabili sulle modifiche dei servizi digitali.

11. Pretese di terzi nei rapporti professionali

Solo il cliente professionale tiene indenne il gestore da pretese fondate di terzi e costi ragionevoli direttamente causati da proprie violazioni dei diritti sui materiali, istruzioni illecite o uso abusivo. Sono esclusi fatti imputabili al gestore e responsabilità inderogabili. Il gestore comunica la pretesa, consente la partecipazione alla difesa, limita i danni e non conclude accordi a carico del cliente senza consenso, che non può essere irragionevolmente negato.

12. Consumatori, recesso e conformità

È consumatore chi agisce per scopi estranei alla propria attività professionale: conta la situazione effettiva, non soltanto il profilo selezionato. Può recedere dal contratto a distanza entro quattordici giorni dalla conclusione senza motivazione, salvo eccezioni validamente applicabili. Per esercitarlo usa ‘Recedere dal contratto’ su https://hub-social.it/legale/recesso oppure invia una dichiarazione inequivoca a contact@itcube.it o alla sede del gestore. Basta inviarla prima della scadenza.

Formula facoltativa: ‘Comunico il recesso dal contratto relativo a [servizio e ordine], concluso il [data]. Nome, indirizzo ed email: [dati]. Data: [data].’ Firma solo per invio cartaceo. Il rimborso dovuto avviene entro quattordici giorni dalla comunicazione, con lo stesso mezzo salvo diverso accordo senza costi.

Accettare i termini non significa rinunciare al recesso. L’avvio anticipato e l’eventuale perdita del diritto per contenuti digitali o servizi integralmente eseguiti richiedono gli specifici presupposti, consensi e conferme di legge. In loro assenza il diritto resta applicabile; nessun addebito proporzionale è imposto senza i requisiti.

Restano applicabili i rimedi inderogabili per mancata fornitura o difetto di conformità dei contenuti e servizi digitali, inclusi ripristino, riduzione del prezzo o risoluzione nei casi di legge. Una doppia casella non rende valida una clausola abusiva.

13. Accettazione e prova

La registrazione richiede scelte attive su caselle non preselezionate per accettare i termini e dichiarare la lettura della privacy. Ai clienti professionali si richiede anche l’approvazione specifica separata delle clausole indicate, ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile. Non si estendono così le clausole ai consumatori né si escludono i limiti di legge.

La piattaforma registra versione, testo e impronta del documento, data e ora, utente e organizzazione, approvazione specifica e metadati tecnici protetti. I documenti sono disponibili e allegati alla comunicazione di registrazione. L’efficacia probatoria segue la legge: la casella non è dichiarata equivalente a una firma digitale qualificata. Nuove versioni non modificano la prova delle precedenti accettazioni.

14. Legge, reclami e controversie

Si applica la legge italiana senza privare i consumatori delle protezioni inderogabili. Reclami: contact@itcube.it. Restano disponibili organismi ADR competenti secondo le regole applicabili e ricorso al giudice. La precedente piattaforma europea ODR è dismessa.

Per i consumatori vale il foro inderogabile previsto dalla legge. Solo nei rapporti professionali è pattuito il foro esclusivo di Milano, salvi i fori inderogabili. L’invalidità di una clausola non pregiudica le altre quando il contratto può continuare senza di essa.

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